Caffè in gravidanza e idee per sostituirlo

Contenendo caffeina ed essendo un energizzante, il caffè deve essere fortemente limitato in gravidanza. Ma non solo il caffè: tutte le bevande energizzanti dovrebbero essere eliminate, e questo significa che anche il tè è da contenere. C’è chi fa fatica, tuttavia, a rinunciarvi. La soluzione è abituarsi gradualmente a non berlo, sostituendolo tuttavia con bevande calde o fredde che ci diano soddisfazione al palato.

Ecco le indicazione del portale istituzionale www.salute.gov.it: ” Il caffè, come tutte le bevande contenenti le cosiddette sostanze “nervine” (tè, bibite tipo cola, cioccolato), va assunto con moderazione perché la caffeina attraversa la placenta. Inoltre, durante questo particolare periodo il metabolismo della caffeina è rallentato di 15 volte e le future mamme sono più sensibili ai suoi effetti.” Leggi il nostro articolo per scoprire quanto caffè si può bere in gravidanza.

In ogni caso, meglio rivolgersi al proprio medico: se la gravidanza è fisiologica e senza problemi, ci sarà sicuramente indicare tante bevande ammesse anche con il pancione. Intanto, ecco un elenco.

Come sostituire il caffè in gravidanza: le bevande calde al posto del classico caffè durante i mesi di gestazione

Il caffè d’orzo

Se a piacervi è il sapore amaro del caffè, il suo essere nero e la corposità, una valida alternativa è il caffè d’orzo. Inizialmente il sapore diverso e la consistenza potrebbero non soddisfare la voglia di caffè, ma piano piano le papille si abitueranno, facendovi apprezzare il gusto di cereali di questa bevanda calda. 

Il consiglio è quello di prepararlo o solubile o per infusione (evitando così le capsule inquinanti), nella caffettiera francese (o french press).

Il caffè decaffeinato in gravidanza

Per chi non riesce a rinunciare al gusto del caffè “vero”, è possibile sostituire in gravidanza il caffè con quello decaffeinato, ma comunque con moderazione: una minuscola percentuale di caffeina, infatti, rimane sempre, e in ogni caso il processo di decaffeinizzazione (chimico) non è esattamente benefico. Un paio di tazzine al giorno, in ogni caso, non faranno male.

Lo stesso vale per il tè deteinato: la teina è una sostanza eccitante al pari della caffeina ed è quindi necessario eliminare il tè verde, il tè nero e il classico tè della mattina dalla nostra quotidianità. Meglio sceglierlo deteinato, oppure, ancora meglio, puntare su tisane e infusi derivanti da altre erbe.

Tisane e infusi

Via libera, dunque, anche alle tisane e agli infusi, ma quelli senza caffeina e non energizzanti. Ottimi, quindi, la camomilla, il finocchio, la melissa, lo zenzero (che aiuta anche a contrastare il senso di nausea), il rooibos, i frutti misti… Una o due tazze al giorno sono la dose consigliata. Meglio evitare liquirizia, cannella, salvia e altre piante contenenti oli essenziali.

Estratti

Da preparare con frutta e verdura di stagione fresche (ben lavate prima con acqua e bicarbonato), gli estratti sono energizzanti naturali che soddisfano il palato e la voglia di una bevanda confortante, dandoci allo stesso tempo i sali minerali e le vitamine necessari al nostro benessere e a quello del nostro bambino. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere un codice sconto del 10% sul miglior estrattore del mercato!

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