Cosa sente il bambino nella pancia della mamma

Quando la mamma gli parla, capisce che si sta rivolgendo a lui? E la voce di chi parla dall’esterno gli arriva? I sapori in qualche modo li percepisce? Ecco le risposte a queste e ad altre domande che solitamente i genitori si pongono prima dell’arrivo del proprio figlio, per cercare di capire come il feto viva e se senta in qualche modo i messaggi che gli si sta provando a mandare.

Cosa sente il bambino nella pancia della mamma: le sensazioni del feto nel pancione

Innanzitutto è bene sapere che il bambino non sente solo le sensazioni fisiche, ma anche le emozioni della mamma. Quando lo stress o l’ansia assalgono la gestante, quindi, anche il bambino prova queste emozioni, anche se in maniera differente rispetto alle emozioni che proverà una volta fuori dal pancione. Allo stesso modo, le emozioni positive verranno percepite dal feto, che ne otterrà anche dei benefici, poiché serenità e felicità favoriscono la sua salute grazie alla produzione delle endorfine. 

In generale, quando parliamo invece di sensazioni che il feto percepisce all’interno del pancione ci riferiamo a quelle fisiche, ovvero il tatto, l’udito, l’olfatto, la vista e il gusto.

Le sensazioni acustiche

A livello di udito, il sistema uditivo del bambino si sviluppa più o meno dalla trentacinquesima settimana di gravidanza. Il bambino comincia quindi a percepire qualche suono, che tuttavia è molto ovattato e distante dal momento che il liquido amniotico e la placenta ammortizzano acusticamente tutto ciò che arriva. 

Ciò che il feto sente principalmente sono i rumori dell’organismo della mamma, come il cuore e la digestione, ma anche la sua voce, che arriva molto più marcata rispetto a quelle che giungono dall’esterno. È importante quindi parlare al bambino per fargli conoscere la propria voce, così come quella delle persone care che si prenderanno cura di lui una volta nato. 

E proprio come per tutti gli esseri umani ci sono suoni che lo rilassano (come la musica classica) e rumori che lo spaventano, quindi attenzione ai suoni troppo forti.

Cosa vede il bambino nel pancione?

Le palpebre, invece, si aprono a partire dalla ventiseiesima settimana di gestazione (periodo nel quale le retine si sono sviluppate del tutto) ed è in questo periodo che il bimbo comincia a percepire la luce che filtra dall’esterno. Di nuovo, i tessuti, la placenta e il liquido amniotico rendono tutto più ovattato, e quindi il bambino percepirà maggiormente la luce quando la pancia è esposta direttamente al sole, come in estate con il costume. Non si parla, tuttavia, di una vista perfettamente formata, perché il “vedere” e il mettere a fuoco si svilupperanno solo una volta che il bambino sarà nato. 

Cosa sente a livello di tatto?

Le carezze fatte dalla mamma o dal papà sul pancione possono essere percepite dal bambino già dalla ventesima settimana, con i recettori tattili della pelle che si sviluppano del tutto permettendo al feto di “sentire” qualcosa, una sensazione che si farà via via più marcata e che la mamma percepirà fisicamente poiché il bambino comincerà a reagire agli stimoli (come alle carezze o ai colpetti sulla pancia), facendosi sempre più attivo con l’allungarsi della gravidanza. 

Il gusto e l’olfatto

Gli ultimi due sensi, il gusto e l’olfatto, si sviluppano attorno alle otto/nove settimane. I sapori percepiti saranno quelli che arrivano dal cibo scelto dalla mamma fino al liquido amniotico “assaggiato” dal bimbo (e quindi il feto impara subito a riconoscere i gusti di certi cibi e a mettere a fuoco la cucina di famiglia, che ritroverà poi nel latte materno). Idem l’olfatto, con gli odori del corpo della mamma che arrivano fino al liquido amniotico: questo senso è fondamentale perché servirà per creare il legame con la mamma nei primi giorni di vita.

Ogni mese ti invieremo il menu del mese, corsi e attività in gravidanza, idee di benessere e codici sconto!