Il cloasma, le macchie sulla pelle in gravidanza

Tra i vari problemi della pelle che potrebbero comparire in gravidanza (per scomparire tendenzialmente dopo il parto) c’è il cloasma o melasma gravidico, ovvero le macchie della pelle, che si fa più scura solitamente su labbra, guance, naso e fronte, formando la “maschera gravidica”, un alone più scuro sul viso.

La causa di questa situazione della pelle sono le modificazioni ormonali e corporee della donna in gravidanza, che tuttavia può prevenire il problema attraverso il suo stile di vita.

Il cloasma, le macchie sulla pelle in gravidanza: come prevenire la maschera gravidica attraverso lo stile di vita

Cos’è il cloasma

Il cloasma o melasma gravidico si riferisce alla comparsa di macchie più scure sul viso della donna in gravidanza, con la pelle che si ritrova alterata cromaticamente a causa dell’accumulo di melanina in certi punti della cute. Non è pericoloso e non è un problema, se non a livello estetico, ma alcune donne potrebbero non gradirlo. 

La gravidanza, tuttavia, non è l’unica causa del cloasma; anche la pillola, agendo a livello ormonale, può provocare queste macchie della pelle.

Come prevenire le macchie della pelle in gravidanza

Il cloasma, essendo un accumulo di melanina dovuto ai cambiamenti ormonali, può essere innanzitutto prevenuto esponendosi il meno possibile al sole. La melanina, infatti, è il pigmento responsabile dell’abbronzatura, e proprio per lo stesso principio prendere il sole aumenta di molto le macchie del cloasma, che, più scure e marcate, saranno molto più visibili. 

In caso di esposizione al sole, eventualmente, è sempre bene applicare un filtro ad alta protezione contro gli UVA e gli UVB, da spalmare ripetutamente nel corso della giornata (a partire da quindici minuti prima di uscire alla luce del sole). Per lo stesso motivo sono consigliati i cappelli a tesa larga che proteggono il viso dai raggi solari.

Sono poi da evitare gli scrub e i peeling, sia chimici che meccanici, così come la depilazione. Si tratta di procedimenti che irritano la pelle aumentando allo stesso tempo l’intensità delle macchie. 

I cosmetici da utilizzare

I primi cosmetici da utilizzare sono le creme per la protezione solare, da scegliere sempre con fattore molto alto (il 50+). Dopodiché, per trattare il cloasma già comparso è possibile affidarsi a creme a base di idrochinone, una sostanza depigmentizzante, ma solo una volta partorito e una volta finito di allattare per evitare che questo entri in circolo provocando eventuali allergie nel feto.

Per situazioni particolarmente marcate e fastidiose (che però, lo ricordiamo, riguardano solo un fattore estetico) è possibile infine affidarsi al laser, operato da professionisti dermatologi che schiariranno così la zona colpita dal melasma.

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