La sesta settimana in gravidanza

La settimana “dopo il test”: di solito la sesta settimana corrisponde con la settimana in cui, ormai certe di essere incinte, ci si comincia a sentire strane e si iniziano ad avvertire i sintomi dovuti agli ormoni che cambiano. 

È però anche la settimana in cui gli arti del bebè cominciano a delinearsi fin nei particolari e in cui l’embrione è “più testa che corpo”.

La sesta settimana di gravidanza: cosa accade al corpo della madre e a quello dell’embrione durante la sesta settimana di gravidanza

Come cambia il corpo della mamma

Siamo nel secondo mese di gravidanza, a metà del primo trimestre di gestazione, e sono i giorni in cui gli ormoni potrebbero cominciare a farsi sentire con maggiore insistenza. Ci sono però donne incinte che in realtà non avvertono alcun sintomo, oppure che ne percepiscono solo uno. Non è pericoloso né preoccupante.

Altre, invece, provano dolore al seno (con i capezzoli che a volte si scuriscono, diventano più prominenti e con le vene che risultano più evidenti), nausee mattutine e mal di testa, a causa dell’innalzamento dell’ormone beta HGC, che è quello che fa scoprire di essere incinte e che regola anche la digestione. I livelli di questo ormone continueranno a crescere per tutto il primo trimestre di gravidanza; ecco perché le nausee mattutine (o giornaliere: non c’è un orario specifico) durano solitamente per i primi tre mesi, cessando quasi sempre intorno alla dodicesima settimana di gestazione.

Anche l’umore, a causa dell’aumento degli ormoni della gravidanza e per le loro oscillazioni, potrebbe subire modificazioni portando a sbalzi repentini nel corso delle giornate.

Più testa che corpo: come si presenta l’embrione

Durnate la sesta settimana di gravidanza l’embrione, nel sacco vitellino che in queste prime settimane lo nutre, è quasi sproporzionato, con la testa più grande rispetto al corpo e una forma a “C”. Piccolo come un semino o un chicco di melograno, sta sviluppando le dita dei piedi e delle mani, ma anche le palpebre. 

E il suo tubo neurale ora si chiude: si tratta del tubo che collega il cervello al midollo della spina dorsale, fondamentale per lo sviluppo neurologico del bambino. L’acido folico assunto in gravidanza serve proprio a prevenire i difetti di questo tubo, evitando così la spina bifida e altre malformazioni.

Durante questa sesta settimana continua, inoltre, a formarsi l’apparato digerente insieme al pancreas, al fegato e ai reni, e lo scheletro si sta abbozzando, insieme agli occhi, al naso e alla bocca, che ora ricordano dei bottoncini neri.

È in questi giorni, infine, che l’embrione (che chiameremo “feto” solo più avanti) comincia a sviluppare anche le ovaie o i testicoli, anche se in forma primitiva, ed è nello stesso periodo che comincia a muoversi impercettibilmente.