La diciottesima settimana di gravidanza

Tra la sedicesima e la ventesima settimana di gravidanza moltissime donne iniziano a percepire i movimenti del bambino: è molto probabile, quindi, che questa settimana sia quella in cui compariranno i primi calcetti.

Grande come una patata dolce (e allungato proprio come lei!), il bebè comincia a prendere peso e a diventare più grande della placenta che lo avvolge.

La diciottesima settimana di gravidanza: cosa accade nel corpo della mamma e come si sviluppa il feto nella diciottesima settimana di gestazione 

Cosa accade al corpo della mamma

A causa dei cambiamenti del volume del sangue e a causa della fragilità capillare molte gestanti soffrono in questo periodo di emorroidi, da alleviare con lavaggi con acqua fredda. Non solo i capillari: anche le ossa si fanno più deboli e meno solide e questo porta a qualche caduta o cedimento. 

Altro fastidio riscontrabile in questa settimana è l’acidità di stomaco o reflusso, da alleviare bevendo molto, bevendo delle tisane di acqua calda (ma non bollente!) ed evitando caffè, dolci e cibi fritti (che, peraltro, aumentano anche le emorroidi).

Il feto nella diciottesima settimana di gravidanza

Da questo momento il bambino è più grande e pesa più della placenta che lo avvolge. Pesa quasi duecento grammi e si muove moltissimo, giorno e notte, anche se dorme moltissimo (circa 18 ore giornalmente!).

Tutti i suoi organi continuano a svilupparsi e a maturare e in particolare il sistema nervoso in questa settimana si rafforza, con i nervi che, coperti dalla guaina mielinica, lanciano impulsi nervosi che viaggiano in tutto il corpo da un neurone all’altro. In questo modo anche le sue sensazioni si rafforzano e udito, tatto, gusto, olfatto e vista percepiscono segnali nuovi. Ecco perché è importante cominciare a parlargli ad alta voce!

Il bebè comincia a muoversi

Sono queste, dicevamo, le settimane in cui la mamma può cominciare a percepire i primi movimenti e calci del bambino. Ma come riconoscerli? Inizialmente è difficile individuarli, perché sono confondibili con i movimenti intestinali.

Possono somigliare a bollicine, a un battito d’ali o a piccole sensazioni poco marcate, oppure possono essere confusi con il gas in pancia. Pian piano, però, si amplificheranno e diverranno vortici, torsioni, calci e piccole spinte.

Gli esami da eseguire

È in questo periodo che è consigliato eseguire la curva glicemica, ovvero l’esame del sangue che analizza i livelli di zucchero del sangue per capire se la mamma soffre o meno di diabete gestazionale.

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