Come calcolare il periodo fertile

Quando si è in cerca di una gravidanza non basta avere rapporti continuativamente per un certo periodo. A volte la cicogna arriva al primo colpo, ma, molto più probabilmente, per qualche mese si farà aspettare. Ecco perché è bene calcolare il periodo fertile del proprio ciclo mestruale, individuando la finestra di giorni in cui è più probabile rimanere incinte.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio e in parole semplici come calcolare questa finestra fertile.

Come calcolare il periodo fertile: i metodi per capire quali sono i giorni in cui è più probabile rimanere incinta

Il periodo fertile

Il periodo fertile di un ciclo mestruale è quello attorno al quattordicesimo giorno. Questo significa che, in breve, è possibile calcolarlo semplicemente aggiungendo due settimane al primo giorno delle ultime mestruazioni. Questo perché proprio nel quattordicesimo giorno avviene l’ovulazione, ovvero l’espulsione dell’ovulo da parte di una delle ovaie. 

In quel momento, mentre discende le tube di Falloppio verso l’utero, l’ovulo può essere fecondato dallo spermatozoo; e, una volta fecondato, si anniderà – appunto – nell’utero.


Se questo non avviene, l’ovulo non si annida nell’utero e a due settimane dall’ovulazione arrivano nuovamente le mestruazioni.

I giorni migliori per concepire

Come intuibile, i giorni in cui è più probabile rimanere incinta (ovvero la finestra fertile) sono quelli attorno all’ovulazione, ovvero intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale, da quattro giorni prima a un giorno dopo. 

Un giorno prima e uno dopo rispetto all’ovulazione: questi i giorni migliori per programmare i rapporti sessuali, in modo da aumentare le possibilità di concepimento. Avere rapporti tutti i giorni, infatti, non aumenta le possibilità, poiché gli spermatozoi non hanno il tempo di maturare al meglio. Un giorno sì e uno no, quindi, è la scelta migliore.

Gli altri metodi per calcolare la finestra

Anche la temperatura basale e il muco vaginale di una donna possono indicare l’ovulazione, permettendo di calcolare la finestra fertile. La temperatura basale prevede la misurazione della temperatura corporea alla mattina, ogni giorno: quando avviene l’ovulazione si alza di circa 0,2-0,5 gradi, rimanendo costante fino all’arrivo delle mestruazioni.

Il muco cervicale, invece, diviene più abbondante ed elastico nei giorni ovulatori. Per capire se si tratta di ovulazione, è necessario prenderlo tra due dita (pollice e indice). Se, allontanandole, si formano lunghi filamenti, significa che si è nella finestra ovulatoria.

Come individuare il periodo fertile quando il ciclo è irregolare

Non sempre, però, il ciclo mestruale è regolare, e in quel caso calcolare i giorni fertili diventa più difficoltoso. La soluzione, sia in questo caso sia nel caso in cui il bambino non arriva, è affidarsi ai test di ovulazione: sono test simili a quelli di gravidanza che permettono di individuare il giorno in cui avviene l’ovulazione facendo pipì su uno stick.

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